21/03/2010
Il viaggio di don Virgilio in Angola
Il viaggio in Angola è stato bello e interessante. E' veramente un altro...mondo. Abbiamo avuto possibilità di sostare per alcuni giorni sia nel nord che nel sud del paese e di avere incontri un pò speciali (con il presidente della conferenza Episcopale Angolana, con il governatore del territorio dove abbiamo inaugurato la scuola, con il Vescovo di Benguela, di origine veronese, ecc.), oltre a incontri vari con professori ed alunni di varie scuole e con operatori sanitari.
Ci siamo adattati abbastanza bene, anche se nei villaggi non c'è nè luce nè acqua corrente. Acqua potabile neppure a parlarne. Chiaramente siamo stati aiutati da alcuni amici del gruppo che da alcuni anni fanno questa esperienza.
In una parola, ti posso dire che ciò che ti porti nel cuore: è l'incontro con la vita vissuta come festa. Anche la miseria è dignitosa.
Per le strade, nei villaggi, nei grandi centri incontri solo bambini, ragazzi e giovani. La donna è la struttura portante della società angolana, è l'anima della vita che si trova nei villaggi e nei piccoli centri cittadini, nei grandi centri è un pò diverso, ma c'è sempre una presenza femminile particolare.
Le suore - definite da uno del gruppo "DURACEL" - sono la vera vita ecclesiale, sono in grado di realizzare realtà impensabili: in un villaggio, lontano dal centro tre ore di viaggio, 12 suore riescono a gestire una scuola di 2000 alunni e un ospedale con tre reparti. E non è l'unico caso. Esperieze forti le abbiamo vissute con una coppia di giovani medici di Bergamo (si sono traferiti con i loro tre figli e ne hanno adottati altri tre del villaggio) e con le messe domenicali. Arrivano dai vari villaggi fin dalla sera precedente (almeno alcuni), e subito dopo l'alba gruppi interminabili spuntano da ogni dove. E' uno spettacolo! Non ti dico i "vestiti" (stoffa semplice, ma colori vivaci) che indossano le donne per la messa, i balli, i canti, e poi il silenzio quasi mistico che avvolge la celebrazione...
La politica è tipicamente berlusconiana. Gli incontri con i vescovi sono stati interesanti anche per questo aspetto. Qualcuno di noi, alla fine degli incontri ha affermato: "Ma stiamo parlando dell'Italia o dell'Angola?" Le foto sono molto più esaurienti di queste poche righe. Spero che Mimmo, appena rientrato da Loppiano, te le possa inoltrare, io, al momento, non ci riesco.
A presto
21:37 Scritto da: caputo55 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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